Emanuele Abbagnato


Laureato in filosofia e insegnante impegnato da anni nell’attività di teatro pedagogico con i bambini e i ragazzi della cooperativa San Marco di Palermo, Emanuele Abbagnato ha partecipato recentemente come attore, agli spettacoli “Passione di Gesù Secondo il Quinto Evangelista” di Mario Pomilio e “Per Palermo” per la regia di Gianfranco Perriera; nel 2013 ha lavorato per la casa editrice Palumbo di Palermo come attore di clip video – didattici inseriti all’interno della Antologia della letteratura latina, per la regia di Gianfranco Perriera; ha interpretato Giasone (2012) nel mediometraggio “Medea” per la regia di Marco Russo di Chiara, in una produzione “Narciso records” di C. Consoli, e “Poiesis”-Produzioni Londra;nel dicembre del 2011, è ideatore ed interprete dello spettacolo “Verso Faust” messo in scena al “Teatro Atlante” di Palermo liberamente ispirato al “Mon Faust” di Paul Valery e dedicato al maestro di vita già professore di filosofia teoretica all’Università di Palermo, Nunzio Incardona;ha svolto, in qualità di allievo, seminari teorico – pratici con Mauro Avogadro, Giorgio Albertazzi, Elio De Berardinis, Consuelo Lupo, Michele Perriera, Massimo Verdastro; con il maestro Federico Incardona ha lavorato sulle capacità espressive e musicali della voce (tale lavoro produce gli spettacoli “Suono e segno”, “De Profundis” di Oscar Wilde, e “Lirici Greci”); ha partecipato come attore ad alcune produzioni del “Teatro Biondo” stabile di Palermo per la regia di Umberto Cantone (“Verso Sade” -”Del Classico P.P.P.” “Il Marinaio”); ha interpretato (1999/2000) il ruolo di Eteocle nei “Sette conto Tebe” per la regia di Aurelio Pes ( al teatro Antico di Segesta e di Taormina); nel 2004 ha interpretato il ruolo di Romeo nel “Non si sa come” di L. Pirandello per la regia di M. Amato; nel 2006 interpreta i testi di Stefano Pirandello nello spettacolo ideato e diretto da Claudio Pirandello dal titolo “La donna, la bestia e l’uomo cattivo” andato in scena al Festival teatrale del “Nuovo Montevergini” di Palermo e successivamente replicato a Roma presso l’Istituto di Studi Pirandelliani in occasione della celebrazione dell’opera di S. Pirandello (interventi di Paolo Puppa e Sandro D’amico); è attore (2004) nello spettacolo “la Croce”, scritto e diretto da Agata Motta, che ottiene il primo premio come migliore testo drammatico nei corti d’autore nella rassegna organizzata dal Sindacato Nazionale Autori Drammatici presso il Teatro Belli di Roma e successivamente premiato come migliore spettacolo a Palermo nello Show no – profit organizzato dal Teatro Agrigantus; interpreta per la prima volta in Italia il poema, “Layla e Machnun” con la partecipazione della poetessa spagnola Clara Janes; ha lavorato come speaker per RadioStudioSicar di Palermo.